0
    0
    Carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio
      Applica sconto
      Available Coupons
      aics2024 Get 20% off
      aics2026 Get 20% off Codice sconto affiliati AICS
      Unavailable Coupons
      aics23 Get 20% off Codice Sconto soci AICS
      aucello Get 25% off
      ballo10 Get 10% off
      benvenuti Get 25% off
      blackfriday25 Get 25% off
      bonu Get 25% off
      cerri Get 25% off
      cheri10 Get 10% off
      decesare Get 25% off
      donadello Get 25% off
      dreamfit10 Get 10% off
      fisiomaster10 Get 10% off Sconto 10% pressoterapia
      gessi Get 25% off
      grilli10 Get 10,00  off sconto 10% su categoria benessere, cura e pronto intervento e allenamento e riabilitazione
      iennaco Get 25% off
      mantegazza Get 25% off
      morini Get 25% off
      move150 Get 10% off
        Preparazione atletica e recupero

        Allenare la forza: consigli ed esempi

        forza-dellatleta

        Il principio della forza muscolare

        “Forza”, nella fisiologia, è il termine con cui si intende la capacità muscolare di sviluppare tensioni per vincere e opporsi a resistenze esterne. Come intuibile, la forza muscolare è legata a caratteristiche biologiche, strutturali e biochimiche della muscolatura: queste sono predeterminate a livello genetico, ma parzialmente potenziabili allenando la forza con il giusto metodo. Anche dopo un infortunio, è fondamentale acquisire la forza muscolare prima di riprendere la normale attività fisica e per garantire aspetti della quotidianità. Per sapere come allenare al meglio la propria forza è necessario in primis capire come funziona il muscolo, costituito da fibre muscolari unite da tessuto connettivo. La forza del muscolo dipende dalla grandezza dello stesso, dalla frequenza degli impulsi trasmessi dai neuroni motori e dalla capacità di reclutamento e sincronizzazione delle unità motorie. Le fibre si dividono solitamente in due categorie: fibre bianche, quelle veloci, e fibre rosse, quelle lente. Se le prime si caratterizzano per velocità e intensità, le seconde per durata dello sforzo. Perché è importante comprendere come vengono suddivise le fibre nell'ambito dell'allenamento della forza atletica? Il motivo è che non esiste una classificazione unica della forza. Questa infatti può essere divisa in:
        • Forza massimale: quella esercitabile in contrazione massima volontaria, necessaria negli sport che presentano notevoli resistenze da vincere. Esemplare in questo ambito è il sollevamento pesi.
        • Forza veloce o esplosiva: la capacità di superare resistenze ad alte velocità, necessaria laddove il tipo di sforzo comporta l’esecuzione veloce di esercizi di forza muscolare. Calcio, pallavolo, basket e molti altri sport mostrano numerosi momenti di utilizzo della forza veloce.
        • Forza resistente: la capacità del nostro organismo di resistere alla fatica, necessaria in sport che richiedono un impegno di lunga durata. Esempio tipico di uno sport che richiede forza resistente è il ciclismo.
        È scontato sottolineare che ogni tipologia di sport o compito richiede il suo specifico metodo di allenamento della forza.

        L’allenamento della forza massimale

        La forza massimale è quella esercitata in contrazione massima volontaria. È fondamentale in sport che richiedono grandi spinte, trazioni o sollevamenti (es. sollevamento pesi, football americano).

        Esempi di esercizi per la forza massimale

        • Squat con bilanciere: 4–6 serie da 3–5 ripetizioni al 80–90% del carico massimo.
        • Stacchi da terra (deadlift): esercizio completo per gambe, schiena e core, 3–5 serie da 3–6 ripetizioni.
        • Panca piana con bilanciere: 4×4–6 ripetizioni per sviluppare forza di spinta nella parte superiore.
        • Trazioni alla sbarra zavorrate: se sei già allenato, aggiungi un disco o una cintura con peso per aumentare la resistenza.
        I principi dell'allenamento per la forza muscolare massimale si concentrano sull'utilizzo di resistenze o su esercizi che lavorano con alti carichi di peso. Importante è anche non trascurare l'alimentazione, in quanto la richiesta di proteine è maggiore a seguito di allenamenti di questo genere. Può essere utile quindi inserire nella dieta specifici integratori ad alto contenuto proteico, oltre che prodotti pensati per il recupero dalla fatica.

        L’allenamento della forza esplosiva

        La forza esplosiva è il tipo di forza più utilizzata dagli atleti che effettuano corse, sprint e brevi sforzi intensi. Si tratta di una tipologia di forza che è consigliabile allenare fin dalla più tenera età: già dai 6 anni, per avere maggiore margine di miglioramento. Questo tipo di forza, anche se viene analizzato separatamente, è correlato alla forza massimale e dipende da essa, dato che la possibilità di stimolare un numero di fibre maggiori e più efficienti è un vantaggio in ogni fase dello sforzo. Avere muscoli ben sviluppati, grazie alla giusta routine di allenamento della forza esplosiva, permetterà di dar vita a performance migliori.

        Esempi di esercizi per la forza esplosiva

        • Box jump (salti su un plinto o box): 4×8 ripetizioni, concentrandosi sulla rapidità di esecuzione.
        • Sprint brevi (10–30 m): 6–10 ripetizioni con recupero completo tra gli scatti.
        • Push press con bilanciere o manubri: 4×6–8 ripetizioni per allenare spinta esplosiva di spalle e braccia.
        • Salti pliometrici laterali (es. balzi da un piede all’altro): 3×12–16 per migliorare stabilità e rapidità nei cambi di direzione.
        • Lanci di palla medica (al muro o in alto): 3–4 serie da 8–10 ripetizioni.
        L'allenamento per la forza esplosiva deve essere svolto in prossimità delle competizioni, pianificando il lavoro con attenzione. Anche in questo caso, affrontare il pre e post allenamento con la corretta alimentazione è fondamentale. Risulta quindi importante farsi seguire da un nutrizionista sportivo e dotarsi di prodotti che integrano al meglio le necessità dello sportivo.

        L’allenamento della forza negli sport di resistenza

        L'ultimo tipo di forza, quello resistente, altro non è che la capacità del nostro organismo di resistere a un carico di lavoro che si protrae nel tempo. Può trattarsi di resistenza alla rapidità, con una durata che non supera i 35 secondi, di resistenza alla breve e media durata, cioè dai 2 ai 10 minuti al massimo, o ancora di resistenza alla lunga durata, che può arrivare fino a 360 minuti di sforzo. Se la prima forza resistente, quella che avviene in velocità, richiede di massimizzare il metabolismo anaerobico, quando la durata della performance aumenta l’attenzione si sposta sul metabolismo aerobico. I metodi di allenamento della forza resistente si applicano a moltissimi sport, dal ciclismo al mezzofondo, dal pugilato al canottaggio fino alla totalità degli sport di squadra. Allenare la forza resistente richiede programmi che sfruttano intensità medio-basse su cicli di allenamento specifici, come il sistema intervallato, il sistema continuo o il sistema detto "circuit training", tra i più diffusi ad oggi nell'allenamento della forza resistente. Trattandosi di cicli prolungati, è utile prevedere una certa perdita di sali minerali, da reintegrare con appositi prodotti per gli sportivi.

        Esempi di esercizi per la resistenza

        Per sviluppare la forza resistente, si utilizzano carichi medio-bassi con tante ripetizioni o sessioni a circuito.
        • Circuit training total body:
          • Squat a corpo libero × 20
          • Push-up × 15
          • Affondi × 20 (10 per gamba)
          • Trazioni alla sbarra × 8–10
          • Plank 45–60 secondi (Ripetere 3–5 volte con pause brevi di 1–2 minuti)
        • Interval training: alternanza corsa veloce e corsa lenta (es. 400 m sprint + 200 m recupero × 8 volte).
        • Esercizi con kettlebell: swing da 20–25 ripetizioni, combinati con esercizi di spinta e trazione leggeri.
            Fonti (già presenti) -Forza resistente - Dr. Riccardo Borgacci -Metodi di Allenamento Ipertrofia e Forza: Veloce, Massima e Resistente - Dr. Riccardo Borgacci -La forza massimale per la crescita - Dr. Antonio Parolisi -La dea Forza - Fabrizio Butti Inoltre: https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenare-la-forza-come-fare-e-quali-esercizi.html https://www.runnersworld.com/it/allenamento/esercizi/a62735629/consigli-allenamento-forza/ 

        Potrebbe interessarti anche

        preparazione-atletica-basket
        Preparazione atletica e recupero

        La preparazione atletica del basket: tra equilibrio, agilità e forza

        Dicono che il basket sia lo sport che punta al cielo. Non stupisce quindi che la preparazione atletica della pallacanestro sia estremamente completa: per puntare al cielo serve una combinazione esplosiva di equilibrio, agilità e forza. Vediamo come allenarsi al meglio!

        leggi