Spedizione gratuita per ordini superiori a 50,00 €

Qual è la differenza tra massaggio sportivo e massaggio rilassante?

massaggio sportivo e massaggio rilassante

Stress e affaticamento muscolare sono alcune delle problematiche più comuni che colpiscono sportivi e non. La stanchezza derivante da movimenti intensi e prolungati può portare a problematiche fisiche che mettono a repentaglio la stabilità del muscolo, ma non solo: quando si arriva alla fine di una giornata di lavoro o di allenamento intenso, non esiste modo più adatto per rilassarsi di un bel massaggio. Uno dei dubbi che viene spesso smosso è qual è la differenza tra un massaggio sportivo e un massaggio rilassante. Esistono diverse tipologie di massaggio che vengono fatte a seconda delle situazioni.

Il massaggio sportivo: cos’è e come funziona

In ogni nostro movimento vengono coinvolti diversi muscoli a seconda dello sforzo da fare. Talvolta però può capitare che durante uno sforzo fisico si faccia un lavoro anomalo del muscolo e che le fibre vengano sollecitate in modo errato, portando a delle contrazioni o provocando una serie di crampi. La situazione diventa problematica soprattutto durante la fase di riposo da un allenamento, ovvero quando la tensione muscolare accumulata è accompagnata da episodi di dolore. Cosa si può fare allora per evitare queste spiacevoli situazioni? La prima cosa da fare è cercare di mettere a riposo la muscolatura della parte offesa, eseguendo una serie di esercizi per sciogliere il muscolo. Ma è soprattutto con il massaggio sportivo che si ottiene una ripresa quasi totale dallo sforzo.

Si tratta di una forma di lavoro utilizzata soprattutto da atleti e da chi pratica attività sportiva in modo continuativo. A seconda delle proprie esigenze, questo tipo di massaggio può essere fatto pre-gara, così da preparare il muscolo allo sforzo ed evitare l’insorgenza di crampi, o post-gara. Il massaggio sportivo consiste nello sfruttamento di una serie di tecniche per stimolare i tessuti con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e agevolare i movimenti. Di solito viene eseguito localmente sul muscolo corrispondente per la prevenzione dalle lesioni o per aiutare a ridurre la tensione e l'affaticamento muscolare dovuti allo sport. Ovviamente il massaggio sportiva ha benefici che cambiano a seconda delle necessità.

Ad esempio, se il massaggio viene fatto in preparazione di una gara, questo andrà a stimolare il flusso di sangue e le sostanze nutritive ai muscoli, ridurrà la tensione muscolare e allenterà la tensione dei muscoli. Se invece viene fatto dopo un allenamento intenso o dopo una gara, i benefici del massaggio sportivo saranno diversi: aiuteranno a ridurre il gonfiore provocato da eventuali microtraumi, scioglierà i muscoli affaticati e contratti, manterrà la flessibilità, ridurrà l’insorgenza di crampi e aiuterà ad accelerare i tempi di recupero dello sportivo.

Questo tipo di massaggio è consigliabile che venga fatto da un fisioterapista o da un massaggiatore esperto, così che possano aiutare nel recupero dell’elasticità dei movimenti.

Il massaggio rilassante: quali sono i benefici?

Il massaggio rilassante, detto anche decontratturante, è invece la soluzione ideale per liberare i muscoli da tensioni e dalle contratture dopo un’eccessiva attività fisica, ideale per chi tiene i muscoli sempre sotto sforzo. Di solito questo tipo di massaggio si dedica a una specifica parte del corpo (nella maggior parte dei casi, gli arti inferiori, la schiena e la zona lombare) che è soggetta a contrattura: infatti può capitare che i muscoli sottoposti a sforzi intensi e costanti siano colpiti da un aumento involontario del tono muscolare, che spesso provoca fastidi e dolore per diversi giorni. Grazie al massaggio decontratturante non solo il muscolo viene riportato al suo tono muscolare normale, ma si scioglie la contrattura grazie a pressioni e sfregamenti nella zona interessata.

Non è infatti un caso che il massaggio venga fatto di solito a scopo preventivo, ovvero con l'intento di evitare le contratture e per mantenere un buon tono muscolare. Ma non si limita a questo. I benefici che porta al corpo sono numerosi:

  • elimina lo stress e genera una sensazione di benessere e relax nel corpo
  • a livello circolatorio migliora l’apporto di ossigeno grazie all’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso
  • elimina la rigidità dei muscoli quando hanno perso elasticità
  • rilassa le articolazioni
  • favorisce la digestione lenta.

I prodotti e le tecniche da utilizzare

Un buon massaggiatore sfrutta una serie di tecniche a seconda della necessità che la zona interessata richiede. Fare un massaggio adeguato alle esigenze è molto importante per garantire la preparazione o la ripresa dei muscoli e deve essere fatto con le giuste tecniche. Di norma deve essere usata tutta la mano e non solo la punta delle dita, sfruttando i palmi per garantire pressione e velocità diverse in base al muscolo desiderato. L’utilizzo di oli essenziali per facilitare la pressione, ma non solo: sono disponibili altri tipi di prodotti per garantire un massaggio ottimale. Come ad esempio:

La crema deve essere spalmata con movimenti ampi e leggeri, sempre rivolti verso l’alto per rispettare il flusso sanguigno. La tecnica dipende molto dal tipo di esigenza: a due mani per raccogliere il muscolo e comprimerlo così da sciogliere i muscoli, con una serie di colpi percussivi sul muscolo per tonificarlo, con percussioni con le mani a coppa per stimolare la pelle e provocare contrazioni muscolari che aiutano a tonificare i muscoli.