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Come migliorare la microcircolazione
Cos’è la microcircolazione?
Il microcircolo è l’insieme dei piccoli vasi sanguigni che collegano il sistema arterioso e quello venoso. Si costituisce principalmente da arteriole, venule e capillari: queste hanno il compito di portare l’ossigeno e i nutrienti a tutte le cellule e, allo stesso tempo, di eliminare le sostanze di scarto. Quando ci chiediamo cos’è il microcircolo, possiamo immaginarlo come una rete capillare che lavora senza mai fermarsi; anche se sembra tutto invisibile, il microcircolo è indispensabile per la vita di ogni tessuto, dalla pelle ai muscoli, fino agli organi interni.A cosa serve il microcircolo?
Il ruolo principale del microcircolo è quello di portare alle cellule ossigeno e nutrienti, tramite il sangue. Allo stesso tempo, si occupa di eliminare anidride carbonica e tossine. Nonostante serva a tutto il corpo, un buon funzionamento del microcircolo nelle gambe è particolarmente importante perché più spesso questa parte del corpo è soggetta a ristagno venoso; avere un microcircolo attivo significa avere gambe leggere con la pelle più tonica e una migliore capacità di recupero muscolare, fondamentale per gli sportivi o, più in generale, per chi pratica attività fisica.Microcircolazione e circolazione sistemica: che differenza c’è?
Spesso si rischia di confondere la microcircolazione con la circolazione generale. La realtà è che si tratta di due cose diverse, anche se strettamente connesse:- Circolazione sistemica: la circolazione generale coinvolge cuore, arterie e vene principali. Trasportano grandi quantità di sangue in tutto l’organismo;
- Microcircolazione: riguarda sempre lo spostamento di sangue nel corpo, ma sono i piccoli vasi, che trasportano sostanze nutritive.
I sintomi di un cattivo malfunzionamento della microcircolazione
Un’alterazione del microcircolo delle vene e delle gambe può tradursi in sintomi fastidiosi e inestetismi cutanei. Un cattivo microcircolo, infatti, si manifesta con segnali ben precisi e, tra i più comuni, ci sono:- Gambe pesanti e affaticate;
- Gonfiore, soprattutto alle caviglie;
- Formicolii e intorpidimento degli arti inferiori;
- Capillari visibili e, nei casi più gravi, vene varicose;
- Pelle fredda e secca.
Come migliorare il microcircolo con semplici abitudini
I sintomi della microcircolazione alterata non vanno trascurati: questi, infatti, potrebbero peggiorare nel tempo e compromettere la qualità della vita. Tuttavia, ai primi sintomi di squilibrio del microcircolo, si possono adottare delle abitudini legate a uno stile di vita sano. Ecco alcuni consigli su come migliorare il microcircolo:- Fare attività fisica: camminare quotidianamente e/o fare nuoto o ciclismo aiuta la microcircolazione e rinforza i muscoli;
- Bere molta acqua: l’idratazione è fondamentale per mantenere il sangue fluido e favorire gli scambi a livello capillare;
- Seguire un’alimentazione corretta: frutta, verdura, legumi e alimenti ricchi di flavonoidi sono perfetti per aiutare a mantenere in salute i vasi sanguigni;
- Limitare alcol e fumo: entrambi danneggiano le pareti dei capillari, peggiorando la circolazione.
Consigli per riattivare il microcircolo in modo naturale
Oltre alle abitudini quotidiane, è possibile aggiungere delle accortezze che aiutano a riattivare il microcircolo:- Alternare getti di acqua calda e fredda sulle gambe: un metodo semplice e molto efficace per stimolare i capillari;
- Evitare di stare nella stessa posizione per troppo tempo: alzarsi, camminare e fare stretching sono ottime soluzioni;
- Sollevare le gambe per qualche minuto: soprattutto dopo una giornata intensa, tenere le gambe alzate favorisce il ritorno venoso;
- Praticare massaggi linfodrenanti o automassaggi ai piedi e alle gambe: sono ottimi aiuti per migliorare il flusso sanguigno locale, partendo dai piedi.