Il taping neuromuscolare per il ginocchio

Il kinesiotaping per il ginocchio

Punto dolente di molti sportivi, hai mai provato il taping neuromuscolare per il ginocchio?

Il taping neuromuscolare per il ginocchio

Il taping neuromuscolare, che consiste nel trattare i muscoli con un nastro elastico che permette il pieno movimento muscolare e articolare, attiva le difese corporee e aumenta la capacità di guarigione di nervi muscoli e organi. Eccone elencati i principali effetti:

  • Sostegno muscolare (Fu T.C., et al., 2008; Williams S., et al., 2012; Slupik A., et al., 2007))
    • Miglioramento della contrazione muscolare
    • Riduzione affaticamento muscolare
    • Riduzione dell'eccessiva estensione e contrazione del muscolo
    • Riduzione dei crampi muscolari e della possibilità di lesione da stress
    • Aumento del Range Of Movement
    • Allevia il dolore
  • Rimozione della congestione nella circolazione dei fluidi corporei (Bialoszewski D., el al., 2009)
    • Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica
    • Riduzione delle infiammazioni dovute a sovraccarico muscolare
    • Riduzione della anormale sensibilità e del dolore cutaneo e muscolare
  • Attivazione dei sistemi analgesici endogeni (Harris FA, 1978; Neiger, 1978, Gonzales-Iglesias J., et al., 2009; Thelen M.D., et al., 2009)
    • Attivazione del sistema inibitore spinale
  • Correzione delle disfunzioni articolari (Yoshida A., Kakanov L., 2007)
    • Correzione articolare attraverso la riduzione degli spasmi e dell'accorciamenti muscolari
    • Correzione delle disfunzioni posturali e funzionali
    • Normalizzazione del tono muscolare e della fascia
    • Miglioramento del R.O.M. attivo e passivo
    • Riduzione del dolore
  • Come si applica il kinesiotape sul ginocchio

    Al contrario del bendaggio funzionale, che ha come scopo principale la limitazione del movimento dei muscoli e soprattutto delle articolazioni coinvolte, il taping neuromuscolare si basa su una filosofia che propone di permettere la totale libertà di movimento in modo da consentire al sistema muscolare del corpo di autoguarirsi da solo biomeccanicamente. Il kinesiotape ha una elasticità fino al 140% della sua lunghezza originale, la sua percentuale di tensione nelle applicazioni varia a seconda del tipo di confezionamento, ed è depositato sulla carta con un pretensionamento del 10%. Solitamente, ma non sempre, sui muscoli danneggiati viene depositato senza tensione, o tensione ZERO, mettendo però in pre-stiramento il muscolo o le articolazioni dell'area in questione. Questo perché, dopo l'applicazione, la cute sottostante al nastro formerà delle circonvoluzioni in modo da migliorare la circolazione dei fluidi sanguigni e linfatici. Al contrario se i legamenti o l'articolazione sono lesionati, il nastro deve essere depositato con una tensione variabile dal 15% al 40%. In questo caso perché le strutture danneggiate non riescono a funzionare normalmente e vengono aiutate e guidate dal kinesiotape. Questo tipo di applicazione ha un'azione simile al bendaggio funzionale, ma viene enfatizzata maggiormente la componente propriocettiva del bendaggio kinesiotaping. Il nastro può venire applicato come fosse un unico pezzo (I), o in forma di X, W o Y, a seconda della forma e della grandezza del muscolo in considerazione. Il principio di base della stimolazione terapeutica per i muscoli indeboliti è quello di avvolgere il nastro attorno ai muscoli danneggiati. Partire da dove inizia il muscolo (ORIGINE/ INSERZIONE) e continuare lungo il muscolo stesso, per terminare dove questo termina (INSERZIONE/ ORIGINE). È importante ricordare il principio di base, ovvero di effettuare lo stiramento della pelle prima dell'applicazione.

    Aree di applicazione del kinesiotape al ginocchio

    • Area Fisioterapica
    • Area Sportiva
    • Area Linfatico-circolatoria
    • Area Neurologica
    • Area Traumatologica
    • Area Posturale

    Tipi di kinesiotaping al ginocchio

    Le tipologie di kinesiotaping per il ginocchio si possono principalmente dividere in due categorie: 1. Dirette: tutti le applicazioni che direttamente di confezionano sull'articolazione del ginocchio, elencate anche per patologia.

    • Tendinopatia rotulea:
      ◦ correzione tendinea (I o U)
      ◦ tecnica Y superiore
      ◦ tecnica Y inferiore
      ◦ tecnica Y combinata
    • Sindrome femoro-rotulea:
      ◦ laterale I
      ◦ laterale Y
      ◦ laterale Y, con tensione alla base
    • Sublussazione rotulea
      • Condromalacia rotulea
      ◦ Laterale I
      ◦ Laterale Y
      • Plica sinoviale
      • Osgood-Schlatter
      • Borsite
      • Tendinite della zampa d'oca

    2. Indirette: tutte le applicazioni che interagiscono con il ginocchio anche se non vengono confezionate su di esse. In queste potrebbero rientrare tutte le applicazioni del kinesiotape dalla cervicale all'alluce, ma per semplicità nell'elenco sono indicate solo quelle adiacenti all'articolazione del ginocchio.
    • Tensore della fascia lata
    • Ischioperoneotibiale
    • Quadricipite
    • Sartorio
    • Adduttori
    • Peronieri
    • Tibiale anteriore
    • Il terapista dovrà valutare attentamente la necessità del paziente e applicare il kinesiotape in modo a volte anche empirico, fino a stabilire la modalità più corretta.

      Controindicazioni

      Non esistono controindicazioni al kinesiotaping, tranne qualche rara forma di allergia o reazione cutanea che è sempre necessario valutare. È altresì necessaria la valutazione da parte di un professionista poiché un'applicazione non corretta o per una non corretta valutazione o diagnosi, può comportare maggiori problemi soprattutto in campo della perfomance sportiva.