Il massaggio fisioterapico: cos'è e a cosa serve

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Il massaggio fisioterapico potrebbe essere la risposta ai tuoi problemi? Scopriamolo subito!

Cos'è il massaggio fisioterapico

Con il termine “massaggio” si indica un’azione meccanica, manuale, del tessuto epiteliale, connettivo e muscolare. Il massaggio fisioterapico può essere utilizzato preventivamente oppure come cura per diverse problematiche a ogni età e viene impiegato prevalentemente come misura preventiva o come rimedio contro le malattie dell'apparato locomotore. La tecnica del massaggio è la prima è più spontanea metodica utilizzata dall'uomo: verosimilmente anche l'uomo di Neanderthal, subito dopo essersi fatto male, avrà effettuato un auto massaggio, senza minimamente sapere cosa stesse facendo! Nel tempo poi sono state sviluppate le conoscenze scientifiche e fisiologiche dell'essere umano e nel campo del massaggio fisioterapico si possono ora osservare cambiamenti a livello fisico e/o psicologico.

Origine del massaggio fisioterapico

Alcune forme di massaggio sono descritte già da documenti cinesi del 2600 a.C., mentre l'arte medica indiana ha tramandato la pratica del massaggio con l'ausilio di oli eterici ed erbe. Nella Grecia antica, Ippocrate (460-375 a.C.) e Galeno (129-199 d.C.) sono medici che hanno contribuito alla diffusione del massaggio in Europa come strumento terapeutico. Scomparsa come pratica durante il Medioevo per riapparire nel XVI secolo quando il chirurgo francese Ambroise Paré (1510-1590) introdusse la pratica massoterapica nella della riabilitazione post-operatoria, inserendo questi trattamenti nel mondo della medicina.
Il massaggiatore svedese Pehr Henrik Ling (1776-1839) è considerato come il fondatore delle tecniche del massaggio classico, praticate nel mondo occidentale: per questo motivo è detto “massaggio svedese”. Ling, insegnante di scherma e di ginnastica all'università svedese, si dedicò allo sviluppo e all'insegnamento di un suo metodo di allenamento: gli esercizi ginnici da lui proposti contenevano diversi tipi di manipolazione, ripresi poi dal medico olandese Johan Georg Mezger (1839-1909) e dall'ortopedico tedesco Albert Hoffa (1859-1907), che svilupparono le tecniche del massaggio classico che è in uso ancora oggi. Nella seconda metà del XX secolo nacquero numerose altre forme di massaggio a completare il cosiddetto massaggio fisioterapico:

  • classico
  • sportivo
  • connettivale
  • riflessologia plantare
  • linfodrenaggio.

Il massaggio classico è attualmente la forma di terapia manuale più diffusa e viene eseguita da massaggiatori o fisioterapisti in possesso di una formazione specifica.

A cosa serve il massaggio fisioterapico

Attraverso il massaggio fisioterapico si promuove la salute della persona, al fine di prevenire o curare alcune patologie ed è composto da un insieme di tecniche manuali, funzionali a diversi scopi:

  • alleviare il dolore
  • decontrarre la muscolatura
  • rilassamento locale o globale
  • preparare ad una performance
  • defaticare
  • drenare liquidi.

Il massaggio fisioterapico è indicato in modo da offrire prevenzione e cure a diverse patologie e sintomi come ad esempio:

  • dolori di origine ortopedica
  • dolori di origine reumatologica
  • dolori di natura psicosomatica
  • dolori fisici causati da sollecitazioni (lavoro, sport, etc.)
  • tensioni muscolari o del tessuto connettivo
  • gonfiori o edemi.

L'attività del professionista, massaggiatore o fisioterapista, consta di diversi compiti di valutazione, di trattamento, e di gestione del paziente anche a riguardo del massaggio fisioterapico:

  • effettuare l'anamnesi del paziente
  • comprendere l'eventuale diagnosi e prescrizione medica
  • effettuare una valutazione fisica del paziente e in particolare della zona da trattare
  • pianificare un programma di trattamento con la compliance del paziente
  • definire gli obiettivi del trattamento
  • eseguire i trattamenti scegliendo tra le varie tecniche di massaggio fisioterapico
  • riconoscere le principali controindicazioni assolute e relative
  • valutare ed adattare il trattamento in base alla risposta e alle reazioni del paziente.

Il massaggio fisioterapico classico

Nel massaggio classico vengono esercitati con le mani stimoli di pressione e trazione sui tessuti e sui muscoli. In questo modo si intende da un lato esercitare un influsso diretto sul corpo, distendendo e rilassando i muscoli, aumentando la circolazione sanguigna locale e stimolando il metabolismo cellulare. Dall’altro lato il massaggio influisce positivamente sulle funzioni organiche quali il battito cardiaco, la pressione sanguigna, la respirazione e la digestione, favorendo così un generale stato di rilassamento e di benessere.
Con il massaggio rilassante, si effettuano manovre atte a detendere ed alleviare tensioni a livello del sistema muscolo-tendineo. Ha lo scopo di favorire una migliore circolazione sanguigna e linfatica, e di diminuire le tensioni del connettivo oltre che del muscolare. Ha inoltre un effetto generale di tipo sedativo sul sistema nervoso, grazie ad un rilascio endorfinico.

Il massaggio fisioterapico sportivo

Il massaggio sportivo è indicato come pregara per migliorare la performance atletica, o post gara per favorire il recupero e di rigenerazione oppure al fine di prevenire gli infortuni muscolo-scheletrici. Agisce sul corpo in maniera duplice, all'inizio tramite un'azione diretta al fine di aumentare il flusso sanguigno della zona trattata, provocando un'ipertermia locale. In seguito tramite un'azione indiretta di eccitazione delle terminazioni nervose sensitive e di stimolazione del sistema parasimpatico. È indirizzato a semplici appassionati di un’attività fisica, a sportivi amatoriali, ad atleti d’élite e deve essere eseguito con regolarità per poter ottenere dei risultati.

Il massaggio connettivale

Il tessuto connettivo è il sistema di collegamento e sostegno dei vari organi del nostro corpo. Con il massaggio connetivale si ottiene un'azione riflessa andando ad agire indirettamente su tutti gli altri tessuti del corpo e sugli organi.

La riflessologia plantare

Tecnica specifica di massaggio, ideata nella sua forma moderna da Fitzgerlad (1902), che correlò le conseguenze benefiche della pressione su determinate zone del corpo umano, in particolare dei piedi, ricchi di terminazioni nervose sensitive. Secondo tale disciplina ogni organo è capace di riflettere l'intero organismo, in particolare mani, piedi, orecchie e viso, zone in cui si ha un'alta concentrazione di terminazioni nervose. La struttura corporea può essere paragonata ad un albero, il cui tronco è la colonna vertebrale, le radici sono i piedi e le foglie il volto. Per questo i piedi sono la parte importante, reggendo l'intera struttura come le radici, ed è quindi necessario che siano sani. Da questi lo stimolo del massaggio viene diretto ad un organo,muscolo o ghiandola secondo una mappa predeterminata.

Il linfodrenaggio

Il linfodrenaggio è una particolare tecnica di massaggio praticato nelle zone del corpo con un’eccessiva riduzione della circolazione linfatica e una stagnazione di liquido.

Ausili per il massaggio fisioterapico

L'alleato classico dei massaggi fisioterapici è la giusta crema per massaggio. In particolare, le creme per massaggio possono adattarsi al momento e alla situazione specifica per garantire il migliore dei risultati. Ne esistono quindi diversi tipi: