Come ridurre i tempi di recupero dopo un infortunio

Un infortunio ti costringe in panchina? Scopri come ridurre i tempi di recupero con la tecnologia di Game Ready.

Ridurre i tempi di recupero dopo un infortunio

Quando subisci un infortunio il primo pensiero è sempre lo stesso: quando potrò tornare in campo?
I tempi di recupero sono fondamentali: non c'è nulla di più sbagliato di ridurre arbitrariamente l'attesa, dato che si rischia così di compromettere la guarigione. Per velocizzare il recupero dopo un infortunio abbiamo a disposizione tecnologie molto avanzate.
Quando il corpo subisce un trauma muscolare o scheletrico, si hanno una serie di risposte fisiologiche per evitare danni ai tessuti circostanti e iniziare il processo riparativo. Uno di questi meccanismi naturali di difesa è l'infiammazione. Questa è una componente fondamentale del processo di guarigione, ma la risposta infiammatoria provoca aumenti localizzati della temperatura dei tessuti, la formazione di edemi e la carenza di ossigeno a livello cellulare. Questo causa dolore e, di fatto, finisce per rallentare il recupero.
Prendendo atto di questa dinamica, è nata la nostra proposta per ridurre i tempi di recupero: Game Ready. Questo elettromedicale abbina sinergicamente la compressione attiva e la terapia del freddo, creando un sistema terapeutico capace di accelerare la guarigione.
Abbiamo già presentato velocemente le caratteristiche del nostro Game Ready, cerchiamo ora di comprenderne meglio il funzionamento e i risultati.

Ridurre i tempi di recupero dopo un infortunio: il funzionamento di Game Ready

Nel processo di guarigione, per ridurre i tempi di recupero i "nemici" da affrontare sono il gonfiore e il dolore.
La tecnologia ACCEL di Game Ready si basa, come abbiamo accennato, sul lavoro congiunto di compressione e terapia del freddo ed è pensata per aumentare la funzionalità linfatica, incoraggiare il flusso sanguigno e stimolare la guarigione dei tessuti. In pratica, questo elettromedicale ad uso fisioterapico ha come finalità quella di ottimizzare e accelerare i naturali meccanismi di riparazione del corpo.
Proviamo a vederne nel dettaglio il funzionamento:

  • La compressione pneumatica attiva imita le naturali contrazioni muscolari, aiutando quindi il corpo a liberarsi dell'edema, e al contempo stimola il flusso sanguigno;
  • La circolazione veloce di acqua ghiacciata rimuove attivamente il calore e raffredda il tessuto per ridurre l'edema, gli spasmi muscolari e il dolore;
  • L'aria compressa fa aderire l'involucro al corpo per un migliore contatto con la superficie, permettendo al sistema di asportare il calore dalla sede del trauma in modo efficiente, così da aumentare gli effetti della terapia del ghiaccio;
  • Il raffreddamento intramuscolare veloce, profondo e duraturo rallenta il metabolismo cellulare e aiuta quindi il corpo a ridurre al minimo i danni secondari ai tessuti.

In questo modo, grazie naturalmente alla supervisione costante di un professionista, è possibile ridurre facilmente i tempi di recupero dopo un infortunio.

Ridurre i tempi di recupero dopo un infortunio: i risultati di Game Ready

I risultati di Game Ready sono testimoniati dai centri ortopedici e le cliniche fisioterapiche che lo utilizzano. Niente di meglio però che sentirli descritti da chi lo ha provato:"Praticamente in questi ultimi mesi ci ho vissuto insieme - ha commentato lo sciatore di fama internazionale a Giuliano Razzoli - E’ una macchina molto semplice e pratica da utilizzare, io la tengo in auto, pronta all’uso, basta avere a portata un po’ di ghiaccio. Me ne avevamo parlato bene, dicendo che era una buona terapia che aiutava la riabilitazione. L’ho provata e mi sono trovato molto bene".
Se vuoi leggere il racconto dello sciatore Giuliano Razzoli sul suo recupero da un infortunio con Game Ready, lo trovi qui.