La borsite del gomito: come guarire

borsite gomito

Insieme all'epicondilite, la borsite è uno dei più comuni fastidi che coinvolgono il gomito (e i tennisti lo sanno fin troppo bene). Una corretta riabilitazione può fare la differenza!

Definizione di borsite del gomito

La borsite dell'olecrano o del gomito è una infiammazione della borsa sinoviale situata sull'olecrano, ed è parte integrante dell'articolazione del gomito.

La borsa sinoviale è una generica sacca di fluido, o liquido sinoviale, rivestita di membrana sinoviale.

Le articolazioni sinoviali, come il gomito, presentano le borse sinoviali al loro interno, per garantirne l'ampiezza del movimento e per proteggerle da traumi o lesioni da durata, pressioni e sfregamenti. Hanno la funzione anche di proteggere legamenti, tendini dallo sfregamento con le parti cartilaginee e ossee.

Classificazione della borsite del gomito

Può essere classificata in:

  • Borsite acuta del gomito
  • Borsite cronica del gomito

Cause della borsite del gomito

L'incidenza della borsite del gomito sulla popolazione è dello 0.12% annuo, di cui solo circa ¼ donne (Schermann H., et al., 2017). Nella maggior parte dei casi è l'irritazione meccanica responsabile della borsite del gomito, di cui il 41% dei casi è conseguenza di un evento traumatico in un incidente (Raas C., et al.; 2017).

Si crea un aumento di fluido tissutale e un conseguente aumento del flusso sanguigno nell'area, andando a irritare il tessuto attorno al gomito, facendo poi arrossare e surriscaldare l'articolazione. In questo modo, il corpo reagisce all'infiammazione e se è presente una ferita lacera, l'articolazione può diventare settica e si può formare pus.

La borsite del gomito può essere causata da:

  • Lesione dopo trauma con borsa chiusa (41%);
  • Ferita aperta della borsa o fistula (24%);
  • Lesione da durata causata da una pressione prolungata (ad esempio durante la lettura con i  gomiti appoggiati, oppure scrivendo sulla tastiera di un PC, per questo chiamata a volte “borsite informatica” o “gomito dello studente”) (11%);
  • Malattie metaboliche (ad es. Gotta)
  • Artrite reumatoide
  • Infezioni (5%)

Sintomi della borsite del gomito

La borsite sul gomito (borsite olecrani) di solito va di pari passo con il gonfiore della borsa, che altera il profilo del gomito mostrando un'evidente rigonfiamento e ispessimento dei tessuti molli.

Nella fase infiammatoria acuta possono essere presenti arrossamenti e sensazione di liquidità alla palpazione, anche se non è infrequente la sensazione di “chicchi di riso” all'interno della borsa. Altre volte la borsite può essere percepita come “elastica e grassoccia”.

La persona colpita sente una sensazione di tensione sopra il gomito e dolore nel movimento a causa  della maggiore ritenzione di liquidi. Inoltre percepisce dolore alla pressione, e sensazione di surriscaldamento.

La borsite purulenta sul gomito è di solito molto più dolorosa, mentre la borsite cronica sul gomito può anche essere indolore.

Diagnosi della borsite del gomito

Di solito è sufficiente l'esame clinico, l'ecografia e la radiografia dell'articolazione del gomito (eseguita su due piani) ne confermano l'ipotesi diagnostica.

La radiografia è utile nel caso si sospetti la presenza di osteofiti, ovvero piccoli speroni ossei che si possono formare lungo la corticale ossea e i margini articolari a causa di carichi di forza costanti e ripetuti nel lungo tempo o processi erosivi.

Terapia della borsite del gomito

In linea di principio, le cause della borsite sul gomito devono sempre essere prese in considerazione ed eliminate durante la terapia.

Borsite acuta

Il trattamento conservativo è eseguito con misure antinfiammatorie locali (ad es. Applicazione di freddo), FANS orali, bende elastiche e immobilizzazione con gesso o stecca. Prevede un intervento in 5 fasi, eseguito immediatamente e anche per i successivi 3-5 giorni dal trauma, sotto controllo medico, per avviare successivamente il vero e proprio percorso riabilitativo post-traumatico.

Come misura di emergenza, è necessario utilizzare lo schema P.R.I.C.E.:

  • P (Protection): è necessario proteggere la stabilità dell'articolazione con tutori o bendaggi;
  • R (Rest): il riposo assoluto dell'articolazione interessata unito a
  • I (Ice): ghiaccio, a intervalli regolari e non direttamente sulla cute;
  • C (Compression):  necessario fare un bendaggio compressivo per ridurre il gonfiore;
  • E (Elevation): tenere l'arto in elevazione

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono alleviare il dolore, inibire l'infiammazione e aiutare a ridurre il gonfiore. Ecco perché alcune persone assumono FANS oltre alle misure della regola PRICE.

Gli antibiotici sono necessari solo se i batteri hanno scatenato la borsite o intensificato un'infiammazione esistente. Spesso è necessario il drenaggio della borsa e la successiva infiltrazione di glucocorticoidi.

Con la borsite purulenta, viene praticata l'incisione chirurgica.

Dal punto di vista fisioterapico sono utili tutte le terapie strumentali atte a diminuire il gonfiore ed il dolore:

   Borsite cronica

Se la terapia è resistente alle misure conservative, viene eseguita la rimozione chirurgica della borsa, circa nel 4.5% dei casi, (Raas C., et al.; 2017). Nel postoperatorio, il gomito viene immobilizzato in una stecca del braccio o in un tutore fino a quando la ferita non guarisce. Quindi il trattamento viene continuato con bende elastiche o kinesiotaping.